Enti Pubblici e Politica 

Genova entra nel progetto europeo per una mobilità più accessibile

La città parteciperà come osservatrice a “InclusiveSpaces”, la rete che studia trasporti e spazi pubblici senza barriere. L’adesione non avrà costi per il Comune

Genova entra nella rete europea che studia nuove soluzioni per rendere città e sistemi di trasporto più accessibili alle persone con disabilità, agli anziani e a chi incontra difficoltà negli spostamenti quotidiani. La Giunta comunale ha approvato l’adesione a “InclusiveSpaces” con il ruolo di città osservatrice, senza prevedere spese a carico dell’ente.

La partecipazione è stata proposta dall’assessore comunale alla Mobilità e ai Trasporti Emilio Robotti e dall’assessora comunale al Commercio e al Turismo Tiziana Beghin. L’ingresso sarà formalizzato attraverso la sottoscrizione di una lettera d’impegno.

Il progetto, il cui nome completo è “Design, Tools and Framework for Creating an Accessible and Inclusive Built Environment”, è finanziato nell’ambito di Horizon Europe. L’obiettivo è sviluppare strumenti, indicazioni operative e soluzioni tecnologiche utili a progettare ambienti urbani utilizzabili dal maggior numero possibile di persone.

Nel ruolo di osservatrice, Genova potrà conoscere e valutare le esperienze maturate dalle città pilota di Madrid, Amburgo, Atene, Larnaca, Ginevra e Budapest. Il confronto riguarderà soprattutto la progettazione universale, la sicurezza degli spostamenti e la rimozione degli ostacoli che limitano l’accesso agli spazi pubblici.

L’opportunità è nata dai contatti avviati dall’assessorato comunale alla Mobilità sostenibile durante il diciassettesimo Congresso europeo sui sistemi intelligenti di trasporto, organizzato a Istanbul. Il Comune potrà così ampliare le competenze dei propri uffici e analizzare interventi già sperimentati in altre realtà europee.

«Una mobilità veramente sostenibile deve essere prima di tutto inclusiva e pensata per la qualità della vita di ogni cittadino», afferma Emilio Robotti, secondo il quale il confronto internazionale potrà aiutare Genova a individuare soluzioni per una città più sicura, accessibile e priva di barriere.

L’adesione viene considerata utile anche sul versante dell’accoglienza turistica. «Rendere gli spazi urbani accessibili, moderni e accoglienti significa aumentare l’attrattività e la vivibilità della città, a beneficio sia di chi la abita sia dei visitatori», sottolinea Tiziana Beghin.


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